L’attenzione all’economia circolare

Giovedì, 19 Ottobre 2017 Scritto da 

Goal 12: “Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”

Negli ultimi tempi la società italiana, compresa l’imprenditoria, presta molta attenzione all’innovazione e alla dimensione tecnologica, all’aumento di produttività e alla riduzione del consumo di risorse naturali, in grado di rimettere in moto uno sviluppo economico di dimensioni adeguate.

L’imprenditoria ha messo al centro d’attenzione l’importanza del passaggio all’economia circolare, che riduce i costi di produzione, assicura la sostenibilità dei processi produttivi e favorisce lo sviluppo di nuovi prodotti, tutto in ottica della sensibilità ambientale delle nuove generazioni. Lo scorso 12 luglio 2017 il Ministero dell’Ambiente ha aperto una consultazione pubblica sul Documento di inquadramento e posizionamento strategico “Verso un modello di economia circolare per l’Italia”. Il documento esamina 12 tematiche, dall’identificazione dei settori merceologici e delle categorie dei prodotti da cui iniziare l’applicazione del modello di economia circolare all’identificazione delle opportunità per il settore pubblico e per quello privato, dall’analisi delle attuali barriere, sia normative che fiscali, alla richiesta di indicazioni concrete circa possibili future iniziative legislative, programmi di sostegno e campagne di sensibilizzazione.

In Italia per attuare il modello di economia circolare e consentire a un numero crescente di imprese di coglierne i molteplici vantaggi, bisogna compiere alcuni sforzi in più. In particolare, bisognerebbe incentivare adeguatamente l’uso efficiente delle risorse esistenti, favorire condizioni di sostenibilità economica per le aziende che decidano di ripensare i prodotti riducendo l’impatto ambientale, condurre campagne mediatiche e di formazione destinate a tutti i cittadini e consumatori, per favorire pratiche di consumo responsabile.

Fonte: ONU