Terre d’Oriente. Viaggio nell’Europa di passaggio tra crisi e nuovi equilibri

Venerdì, 19 Gennaio 2018 Scritto da 

 

 

Libreria Arcadia in collaborazione con OBCT organizza la presentazione del libro di Paolo Bergamaschi (Infinito Edizioni, 2017).

Con la crisi ucraina ha fatto irruzione sul palcoscenico della geopolitica un nuovo tipo di conflitto: la guerra ibrida. Crimea e Donbass sono un esempio di guerra non dichiarata condotta da un Paese, la Russia, contro un altro utilizzando mezzi non convenzionali. La Crimea è stata annessa alla Federazione Russa mentre il Donbass si sta trasformando in un conflitto irrisolto a bassa intensità, come quelli di Ossezia meridionale e Abkhazia in Georgia, Transnistria in Moldavia e Nagorno-Karabakh in Azerbaigian, di cui si racconta in questo sobrio e approfondito reportage giornalistico. Da più di vent’anni, dall’alba dell’indipendenza, Armenia, Azerbaigian, Georgia e Moldavia vivono in uno stato permanente di guerra-non-guerra che di fatto è un regime di sovranità limitata imposto da Mosca, cui ora si è aggiunta l’Ucraina. L’unico Paese del Partenariato Orientale ancora libero, per ora, da guerre è la Bielorussia del dittatore Lukašėnko, legato a doppio filo con Putin. Guerra congelata, guerra di propaganda, guerra ibrida. La pace sembra un miraggio per le terre di mezzo schiacciate fra Unione europea e Unione economica euroasiatica.

Interviene
Paolo Bergamaschi, Consigliere politico presso la Commissione Esteri del Parlamento Europeo

Rovereto (TN) 
Libreria Arcadia, Via Felice e Gregorio Fontana,16 
19 Gennaio 2018 19:30 

Fonte: OBCT